Julian Eble
Più di quasi ogni altro campo della biologia, la filogenesi, che descrive le relazioni tra le diverse specie, è soggetta a continue revisioni e riorganizzazioni. I vecchi paradigmi filogenetici vengono ristrutturati poiché i ricercatori traggono sempre più spesso le loro conclusioni sul grado di parentela da dati molecolari come il DNA. In particolare, le sequenze di DNA che mostrano un grado costante di variazione all’interno di un taxon e tra taxa diversi si sono dimostrate utili per le ricostruzioni filogenetiche. Tali marcatori filogenetici possono essere utilizzati per distinguere specie diverse. Spesso questo approccio è ragionevole e già consolidato in molte entità filogenetiche, ad esempio nel caso dei batteri. Anche la ricostruzione degli alberi genealogici delle piante si basa sempre più sui marcatori filogenetici. Tra questi marcatori, la cosiddetta regione ITS riveste un ruolo fondamentale. In questo lavoro si indaga se sia possibile e ragionevole classificare le specie vegetali basandosi esclusivamente sulle differenze nelle loro sequenze ITS.