Gopal Washimkar / Sanjay Rathod
In conclusione, è risultata evidente un’ampia variabilità genetica e, considerando le prestazioni rispetto ai controlli e ai valori di CD, OL-2022-23-1, RL 18133, DLV-8, Kota Barni Alsi-4 (ZC) e RLC-148 (ZC) sono emersi come genotipi promettenti per l’elevata resa in semi, il contenuto di olio superiore, l’indice di raccolta desiderabile e altri tratti quantitativi, adatti per ulteriori test e per l’utilizzo nei programmi di miglioramento dei semi di lino.Tra i caratteri studiati, la resa in semi per pianta ha mostrato i più alti coefficienti di variazione genotipica e fenotipica (16,04% e 17,20%, rispettivamente), seguita dal numero di capsule per pianta (15,31% e 16,19%) e dal numero di rami per pianta (14,55% e 16,28%). I valori relativamente elevati di GCV e PCV per questi caratteri riflettono una sostanziale variabilità genetica, indicando che questi tratti offrono promettenti possibilità di miglioramento attraverso la selezione selettiva.