Victor Gladun
La rilevanza dell’ingegneria ecologica dei rifiuti della tecnosfera come nucleo della Scuola Ecologica Nazionale è condizionata dalla necessità di passare dalla formazione di ingegneri-sfruttatori alla formazione di ingegneri-creatori capaci di progettare la tecnosfera in simbiosi con la biosfera. Viene proposto un modello NES a tre livelli. Il risultato è un ritratto dell’ingegnere-creatore: un professionista che conosce le tecnologie di riciclaggio ed è in grado di progettare sistemi tecnologici chiusi. La NES è una direzione strategica per garantire la sovranità ambientale, che permette di formare architetti della nuova tecnosfera, per i quali i rifiuti sono una risorsa e il dovere professionale è quello di creare un futuro sostenibile.