Arpita Kabiraj / Fahad M. Samadi / Parikshit Sharma
L’analisi del DNA, dell’RNA e delle proteine ricavati da campioni diagnostici sta attualmente rivoluzionando la pratica della patologia chirurgica e preannuncia una nuova era di test diagnostici e prognostici che influenzeranno notevolmente il nostro processo decisionale clinico quotidiano. La diagnosi del cancro e di molte altre malattie si basa fondamentalmente sullo studio microscopico di cellule e tessuti. Tuttavia, l’era in cui il patologo si affidava interamente all’esame di sezioni di tessuto colorate con metodi istochimici sta gradualmente lasciando il posto a un’epoca in cui tecniche immunologiche e molecolari avanzate potenziano il processo attraverso il quale vengono diagnosticate e classificate complesse malattie infettive, infiammatorie, metaboliche e neoplastiche. I patologi continueranno a svolgere un ruolo fondamentale nella diagnosi e si troveranno probabilmente in una posizione chiave per guidare l’implementazione e l’interpretazione di questi test man mano che questi passano dal laboratorio di ricerca alla patologia diagnostica. Man mano che ci addentriamo in una nuova era, l’utilità e la facilità di implementazione dei test molecolari.