Adriano Fagali De Souza / Alessandro Roger Rodrigues / Sabrina Bodziak
Nella produzione di stampi, il componente più rappresentativo è la cavità, che può rappresentare fino al 75% del costo totale dell’attrezzatura e può raggiungere il 40% del tempo di produzione. In regioni con dimensioni ridotte e aree di difficile accesso, l’utensile da taglio di dimensioni 'comuni' (>2 mm) è utilizzato. Queste aree sono state lavorate con l’EDM, che ha un impatto negativo sul costo e sui tempi di produzione della cavità dello stampo. Pertanto, sono state condotte ricerche al fine di ridurre l’uso dell’EDM nell’industria; tra le alternative, il processo di microfresatura, che utilizza un mandrino ad alta frequenza insieme a utensili da taglio di diametro inferiore a 1 mm in macchine HSM, si è affermato come opzione per la lavorazione di piccole aree in stampi e matrici. Questo libro contiene i risultati del confronto tra il processo EDM e quello di microfresatura applicati all’industria degli stampi. Sono stati effettuati esperimenti di lavorazione su acciai AISI P20 e AISI H13. Sono state effettuate analisi delle sollecitazioni residue sulla superficie lavorata, della finitura superficiale, immagini SEM, microstruttura e microdurezza e, inoltre, un’analisi dei tempi e dei costi di produzione. Il tempo di fresatura è stato circa 5 volte inferiore a quello dell’EDM e ha generato un risparmio del 46% nella produzione.