Benjamin Aimé ONAMBELE MVOGO
Il potenziale naturale e culturale della Riserva della Biosfera di Dja (RBD) attira l’interesse di un’ampia gamma di soggetti interessati. Per preservare questa speciale area geografica, iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 1981, dalle molteplici pressioni dell’attività umana e dei cambiamenti climatici, sembra utile promuoverne una gestione sostenibile attraverso lo sviluppo dell’ecoturismo comunitario. L’ecoturismo comunitario potrebbe rappresentare un’alternativa valida, equa e redditizia alle attività turistiche tradizionali, generalmente dedicate alla contemplazione della biodiversità e gestite dalla popolazione locale. Questa attività, alla fine della catena, contribuirebbe non solo alla conservazione, ma anche allo sviluppo delle comunità locali della riserva. L’'antenna di Somalomo', che ha attirato la nostra attenzione nell’ambito di questo studio, è la porta d’accesso più visitata alla riserva e offre interessanti risorse biofisiche e socio-economiche per l’ecoturismo comunitario.