Abid Ali Khan / ASAD ALAM / MD FAIZAN ALAM
La scoperta del processo di ossidazione anaerobica dell’ammonio (anammox) è stata effettuata nei Paesi Bassi nel 1995 da Van der Graaf et al. (1996). Si tratta di una tecnica innovativa e sostenibile che ha rivoluzionato la rimozione dell’azoto dai flussi residui carichi di ammonio e ha il potenziale per sostituire il processo convenzionale (N&DN) grazie a diversi vantaggi chiave come la bassa produzione di fanghi, la ridotta aerazione e l’assenza di una fonte di carbonio esterna. Tuttavia, esistono diversi fattori chiave che giocano un ruolo significativo nella crescita microbica e che richiedono uno studio approfondito: concentrazione di ammonio/nitrito, pH, temperatura, ossigeno disciolto e potenziale di riduzione dell’ossigeno. Questo lavoro di ricerca è stato condotto sotto la guida del dottor Abid Ali Khan Sb., uno dei brillanti docenti del Dipartimento di Ingegneria Civile del JMI con esperienza nel trattamento delle acque reflue e realizzato nel suo LABMITE, riconosciuto a livello mondiale. Questo lavoro sottolinea anche le possibilità di ulteriori studi in questo campo.