Silke Graf
La legittimità dell’utilizzo dei dati personali è stata ridefinita nel Regolamento generale sulla protezione dei dati (RGPD). Rimane tuttavia da chiarire se sia necessario il consenso degli interessati o se la pubblicità costituisca un 'interesse legittimo' che ne giustifichi l’utilizzo ai sensi dell’art. 6, comma 1, lett. f) del RGPD. Per rispondere a questa domanda, viene esaminato più da vicino il termine 'pubblicità diretta', spesso utilizzato ma non definito dal legislatore europeo, e si cerca di risolvere il conflitto normativo tra l’articolo 6, paragrafo 1, lettera f) del GDPR e l’articolo 13 della direttiva ePrivacy.