David Kalala Banze
Il concetto di 'salvezza', un tempo considerato un bene raro, la cui concessione era riservata esclusivamente a una sola categoria di persone, i capi religiosi, ai quali i consumatori di beni di salvezza, i laici, devono tutto, viene definito in modo diverso in questo libro. Un’argomentazione appassionante dell’autore mira a stabilire un equilibrio tra la massima di fermezza che sarebbe stata instaurata dai presunti detentori del monopolio della concessione dei beni sacramentali, che sostiene che non esiste salvezza al di fuori della Chiesa, 'Extra ecclesiam nulla salus', e una concezione che sostiene che anche al di fuori di questa istituzione, perché vuota di ogni sostanza, la salvezza è possibile: 'la ricerca individuale della salvezza'.L’autore invita i suoi lettori a ripensare il concetto di 'salvezza' per liberarsi dal giogo della servitù sotto cui i laici sono posti attraverso sermoni intimidatori.